Coltivazione dei piselli, come e quando seminarli
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Coltivazione dei piselli, come e quando seminarli

Caratteristiche della pianta

Il pisello è una specie annuale, appartenente alla famiglia delle Fabaceae, ha origini dell’area mediterranea e orientale.

Questa pianta a portamento rampicante, raggiunge un altezza variabile da 50 cm a 2 m, sino a 3 m nelle varietà da foraggio per bestiame. Recentemente sono state selezionate alcune varietà nane che non hanno bisogno di sostegno.

Foglie di pisello:
1: tipo normale
2: tipo senza foglioline
Foto da wikipedia

Coltivare i piselli è piuttosto semplice, ecco perchè vengono molto spesso seminati in moltissimi orti familiari.

Sono piante che si ammalano difficilmente e non necessitano di cure particolari.

Esistono varietà precoci, medio precoci e tardive. Le piante producono dei piccoli baccelli dove all’interno si trovano i semi verdi, sferici, eduli, che sono i piselli. Esistono anche varietà con baccelli color porpora contenenti piselli di colore verde.

In alcune varietà è commestibile anche il baccello, sono definite “mangiatutto” o Taccole (si coltivano come i piselli, Si seminano nello stesso periodo e si raccolgono quando il baccello è ancora tenero. Necessitano di abbondanti innaffiature dopo l’allegagione) poiché si mangiano sia i semi che il baccello,che risulta appiattito e tenero, e i semi in esso contenuti non sono ancora del tutto sviluppati.  

Come coltivare

Un terreno fertile e umido è l’ideale per coltivare i piselli, annaffiato frequentemente in periodi asciutti.

Per prima cosa nel terreno verrà effettuata una vangatura ed una buona concimazione con stallatico maturo oppure nel momento della semina potrete utilizzare Solabiol Orto domestico, che potrà essere ripetuto anche durante la fase vegetativa. 

La semina dei piselli si effettua in genere in autunno, quindi ottobre e novembre sono i mesi ideali, in alcune zone possono essere piantati a fine inverno. Considerato l’elevato numero di varietà presenti, è consigliabile leggere le istruzioni riportate sulla confezione delle sementi acquistate.

I semi non andrebbero messi in terra con temperature basse e umidità elevata, poichè rischierebbero di marcire.  

Per la semina dei piselli vi consigliamo di tenere 70-80 cm tra le file, mentre uno dall’altro nel solco possono essere posti a 5 cm. Ponete i semi a 3-4 cm di profondità.

Zappare regolarmente tra le file aiuta a prevenire lo sviluppo di erbe infestanti; la pacciamatura aiuta a mantenere l’umidità del suolo.

Gli uccelli possono costituire una minaccia per le giovani piante, la stesura di reti aiuta a tenerli lontani.

Quando le piantine hanno raggiunto 8/10 cm di altezza, potrebbero necessitare di un sostegno.

Durante il periodo vegetativo le piante dovranno essere rincalzate quando arriveranno più o meno a 30 cm. A seconda della varietà da voi scelta potrete procedere con la raccolta.

Avversità

Nonostante sia una pianta poco attaccata da avversità, il pisello può essere comunque attaccato da afidi, elateridi, nottue fogliari e terricole, minatrici, cimice verde, piralide, punteruolo, acari.

Può essere colpito da malattie fungine quali antracnosi, muffa grigia, oidio, ruggine, peronospora. Inoltre viene colpito da batteriosi e virosi.

I piselli possono essere consumati in cucina da freschi in moltissime ricette, oppure surgelati ed utilizzati in un secondo momento per arricchire i vostri piatti.